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	<title>Terroir Amarone</title>
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	<description>Indipendent Reports on Amarone &#38; Valpolicella Wines</description>
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		<title>San Rustico</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 16:08:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quella di Marano di Valpolicella è sicuramente una delle vallate più interessanti e caratterizzanti: ormai gli aficionados della zona hanno imparato a riconoscere a occhi chiusi i vini che nascono da uve coltivate su questi suoli. Sono vini snelli, asciutti, eleganti, a volte nervosi, con bella freschezza e bevibilità. Vini che stentano a tenere il ritmo forsennato e fagocitante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quella di Marano di Valpolicella è sicuramente una delle vallate più interessanti e <em>caratterizzanti:</em> ormai gli <em>aficionados</em> della zona hanno imparato a riconoscere a occhi chiusi i vini che nascono da uve coltivate su questi suoli. Sono vini snelli, asciutti, eleganti, a volte nervosi, con bella freschezza e bevibilità. Vini che stentano a tenere il ritmo forsennato e fagocitante del mercato, e per questo, forse a malincuore, a volte sono costretti a saltare quegli appuntamenti con il pubblico e la critica che vorrebbero portare sui tavoli prodotti ancora <em>infanti, </em>per il solo gusto di presentare la nuova annata.</p>
<p>Così<strong> <a href="http://http://www.sanrustico.it/ita/default.htm" target="_blank">San Rustico,</a></strong> storica azienda di Valgatara, <em>ha dato buca </em>all&#8217;ultima <a href="http://www.consorziovalpolicella.it/contents/view/21">Anteprima Amarone 2008</a>: &#8220;Non avevamo il vino&#8221;, si son quasi scusati i fratelli <strong>Marco</strong> ed <strong>Enrico Campagnola</strong>. Come se <em>aver rispetto della tipologia del prodotto e del proprio lavoro</em> fosse una colpa, e non un pregio.</p>
<p>Sembra di sentir echeggiare l&#8217;irrisolto <em>dilemma morettiano:</em> &#8220;<em>mi si noterà di più se ci vado o se non ci vado?</em>&#8220;; perchè quest&#8217;anno le assenze erano parecchie, al punto da poterci fare una rassegna <em>ad hoc. </em>In attesa che i <em>litigiosi produttori</em> della Valpolicella trovino un punto d&#8217;incontro nelle loro antitetiche visioni, noi siamo andati a trovare i rappresentanti della quinta generazione di questa stirpe di viticoltori.</p>
<p>Dalla casa d&#8217;origine, quel <strong>Gaso </strong>che da&#8217; il nome ai loro vini di punta, dove nel 1870 iniziò ufficialmente l&#8217;attività, ad oggi, di vini nelle botti e di uva sulle arele ce ne ne sono stati parecchi. Già, le <em>arele.</em> I Campagnola di San Rustico sono rimasti tra i pochissimi che ancora le utilizzano davvero (e non per finta&#8230;) per appassire le uve, insieme ovviamente alle cassette. Uve che rispecchiano il blend tradizionale (corvina, corvinone, rondinella, molinara, croatina, e qualche altro vitigno autoctono), sulla validità del quale non transigono: &#8220;<em>Perchè è grande l&#8217;enologia veronese?</em>&#8221; s&#8217;interroga Marco, agronomo (&#8220;<em>io son sempre in giro per i miei vigneti. Mi son comprato perfino la moto, per far prima</em>&#8220;) ed enologo dell&#8217;azienda. &#8220;<em>Perchè le sue uve sono versatili: si va dai prodotti di pronta beva a quelli di lungo invecchiamento. Passando dai superiori, dai ripassi, dai dolci e dai vini di meditazione</em>&#8220;. Una gamma completa che rappresenta uno dei valori aggiunti più riconoscibili della Valpolicella.</p>
<p>Oggi i due fratelli stanno scrivendo un nuovo capitolo della storia della loro azienda: e dagli assaggi compiuti, il cambio di passo è palese. Personalmente mi ricordavo prodotti corretti, ma tutto sommato non ben caratterizzati (si parla di una decina di anni fa, almeno&#8230;): mi sono ritrovata con vini con una personalità evidente, per quanto discreta.</p>
<p>Di seguito alcune note di degustazione:</p>
<p><strong>Novello 2011</strong>: ebbene sì, i Campagnola si sono attrezzati per fare anche questo vino, che un valpolicellese probabilmente non metterebbe in cantiere nemmeno a minacciarlo col fucile. Ma loro credono &#8211; giustamente &#8211; nella capacità di un vino ben fatto, bevibile, senza pretese. Semplicemente buono. Realizzato con una buona dose (dal 30 al 40%) della negletta <em>molinara</em>, il loro Novello da 100% di macerazione carbonica ha i profumi delle ciliegie fresche, è sugoso, piacevole, forse esile nella struttura, ma perfetto da bere freddo. Prezzo cantina per il privato: 4.70</p>
<p><strong>Valpolicella Classico DOC 2010</strong>: colore rubino viola, non compatto, ha profumi speziati e di fiori scuri, e grande bevibilità. In bocca ricorda  erbe aromatiche come il rosmarino. Un vino da buon pasto quotidiano per 5 Euro al privato in cantina.</p>
<p><strong>Valpolicella Classico Superiore 2009</strong>: colore un po&#8217; più scuro del precedente, ha profumi di funghi di bosco, e muschio, è balsamico (resina di pino) e speziato (chiodi di garofano). Gusto coerente con il naso, un perfetto esempio di come dev&#8217;essere un Valpolicella Superiore <em>onesto</em>, come dicono loro (e <em>tradizionale</em>). Prezzo cantina: 6.50 Euro.</p>
<p><strong>Valpolicella Ripasso DOC Il Gaso 2008</strong>, 9.50. Per nemmeno 10 Euro ci si porta a casa un vino da colore più denso del precedente, profumi ancora freschi e balsamici, sfumati di miele. In bocca si avverte la liquirizia del passaggio in legno, e la struttura è forse un po&#8217; troppo scorrevole, forse&#8230; perché nel bicchiere finisce subito!</p>
<p><strong>Amarone della Valpolicella DOC 2006:</strong> insignito del <em>Trophee Prestige a Les Cittadelles du Vin</em> in Francia, è un Amarone maranese con qualche innesto di uve storici fornitori di Gargagnago. Ma i profumi e lo stile sono quelli della vallata: funghi, bosco, rosmarino, cioccolato fondente ma non troppo, ben equilibrato. <em>Buonissimo.</em> E al consumatore che lo compra in cantina viene meno di 20 Euro&#8230;</p>
<p><strong>Amarone della Valpolicella DOC Il Gaso 2005</strong> . Pochi euro di differenza, ed ecco il <em>cru:</em> nel bicchiere un rubino molto scuro, più compatto, che esprime profumi di ciliegia macerata, chiodi di garofano. Leggermente alcolico al naso, in bocca sono manciate di ciliegie sotto spirito, prugne, cacao, pepe nero.</p>
<p><strong>Recioto della Valpolicella DOC 2009:</strong> In bottiglia da 0.75, un Recioto dal colore rubino scuro, intenso, sfumato di rosso, che sa di ciliegie sotto spirito e profumi di bosco. Balsamico e bevibile, al consumatore costa 18.50 Euro.</p>
<p><strong>Recioto della Valpolicella DOC Il Gaso 2009: </strong>leggermente più denso e compatto del precedente allo sguardo, ha profumi resinosi e di sottobosco, frutta secca e prugne della California sfumati di miele. Al consumatore costa 25 Euro.</p>
<p>&nbsp;<br />
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		<title>Le Serate di Terroir Amarone: alla scoperta del gusto delle valli</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 07:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Incontri]]></category>
		<category><![CDATA[Amarone]]></category>
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		<category><![CDATA[Valpolicella]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo scopo principale di Terroir Amarone è approfondire la conoscenza della denominazione Valpolicella dal punto di vista delle sue specificità territoriali: già nel passato Gian Battista Perez nel suo libro &#8220;La Provincia di Verona e i suoi vini&#8221; distingueva i vini in base alle vallate. E allora, ci siamo chiesti, perché non provare a farlo ancora oggi? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_153" class="wp-caption alignleft" style="width: 152px"><a href="http://www.terroiramarone.net/wp-content/uploads/2012/01/Brochure-Le-Serate-3-redux.jpg"><img class="size-medium wp-image-153" style="border-image: initial; border-width: 1px; border-color: black; border-style: solid; margin: 5px;" title="Brochure Le Serate #3 redux" src="http://www.terroiramarone.net/wp-content/uploads/2012/01/Brochure-Le-Serate-3-redux-142x300.jpg" alt="" width="142" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Il programma delle serate</p></div>
<p>Lo scopo principale di <strong>Terroir Amarone</strong> è approfondire la conoscenza della denominazione Valpolicella dal punto di vista delle sue specificità territoriali: già nel passato <strong>Gian Battista Perez</strong> nel suo libro &#8220;La Provincia di Verona e i suoi vini&#8221; distingueva i vini in base alle vallate. E allora, ci siamo chiesti, perché non provare a farlo ancora oggi?</p>
<p>Certo, i cambiamenti ambientali, colturali e culturali, la tecnica, l&#8217;urbanizzazione&#8230; possono aver inciso profondamente anche sul territorio.</p>
<p>Ma se un suolo è calcare-marnoso, piuttosto che argilloso o tufaceo, resterà tale nei secoli, a meno di un cataclisma di proporzioni inimmaginabili. Quanto il suolo e le sue interazioni con gli altri elementi naturali influiscono sulla caratterizzazione dei vini?</p>
<p>Da questi interrogativi è nata l&#8217;idea di <strong>assaggiare i vini della Valpolicella distinguendoli per vallate,</strong> nel corso di serate conviviali che vogliono essere semplicemente un momento di relax, di conoscenza  condivisa in modo molto sobrio e <em>friendly</em> &#8211; e anche di scoperta di nuovi produttori.</p>
<p>Quello dei <strong>vini di vallata</strong> è infatti solo il primo dei fili conduttori delle nostre serate: il secondo è quello dei <strong>vignaioli delle marogne. </strong></p>
<p>La scelta dei vini che accompagnano le nostre cene risponde a criteri molto precisi: sono Valpolicella, Ripasso, Amarone e Recioto prodotti da vignaioli con vigneti in collina coltivati sui caratteristici muretti a secco <em><a href="http://www.maranovalpolicella.it/temi/marogne/marogne.htm" target="_blank">(marogne)</a>. </em></p>
<p><em></em>Cos&#8217;hanno di diverso dagli altri i vigneti coltivati su questi terrazzamenti? Richiedono al vignaiolo un considerevole supplemento di lavoro, cura, attenzione. Per fare <em>vino da vigneti sulle marogne</em> occorre una dose di passione e di spirito di sacrificio che non tutti  possiedono. Per valorizzare questi vini e il lavoro di questi produttori, Lodovico Testi ha dato nella sua carta vini un particolare risalto a certe etichette, e sogna di riunirli in un&#8217;apposita associazione, che coinvolga magari anche altri produttori marognari sparsi per l&#8217;Italia&#8230;</p>
<p>E di questo noi di Terroir Amarone parliamo durante le nostre serate.</p>
<p>Ecco il programma completo:</p>
<p><strong>I VIGNAIOLI DELLE MAROGNE: SANT’AMBROGIO &#8211; 8/11/2011</strong></p>
<p>La prima di una serie di serate dedicate alle vallate e comuni della Valpolicella.  Si comincia con Sant’Ambrogio e una degustazione di Valpolicella Classico, Superiore,  Amarone e Recioto.</p>
<p><strong>I VIGNAIOLI DELLE MAROGNE: Fumane 29/11/2011</strong></p>
<p>Si prosegue con Fumane e una degustazione di Valpolicella Classico, Superiore,  Amarone e Recioto.</p>
<p><strong>I VIGNAIOLI DELLE MAROGNE: S.PIETRO IN CARIANO 13/12/2011</strong></p>
<p>Idealmente nella vicina S.Pietro in Cariano per i suoi Valpolicella Classico, Superiore,  Amarone e Recioto.</p>
<p><strong>I VIGNAIOLI DELLE MAROGNE: Negrar 24/01/2012<br />
Al Ristorante Enoteca &#8220;Al Covolo&#8221; di Sant&#8217;Ambrogio di Valpolicella </strong></p>
<p>Nella valle di Negrar per una degustazione di Valpolicella Classico, Superiore,  Amarone e Recioto.</p>
<p><strong>I VIGNAIOLI DELLE MAROGNE: Marano &#8211; 28/02/2012</strong></p>
<p>Si prosegue con Marano e una degustazione di Valpolicella Classico, Superiore,  Amarone e Recioto.</p>
<p><strong>Amarone d’annata: 2001 &#8211; 13/03/2012</strong></p>
<p>Una degustazione orizzontale di Amarone di 10 anni, l’età giusta per apprezzare pienamente il grande vino della Valpolicella.</p>
<p><strong>Verticale di Ripasso della Valpolicella &#8211; 17/04/2012</strong></p>
<p>E’ il vino della Valpolicella che si è imposto sui mercati di tutto il mondo: lo valutiamo in una verticale per capirne l’evoluzione e il valore del Ripasso nel tempo.</p>
<p><strong>I VIGNAIOLI DELLE MAROGNE: Mezzane &#8211; 8/05/2012</strong></p>
<p>Nella Valpolicella Orientale, a Mezzane per una degustazione di Valpolicella Classico, Superiore,  Amarone e Recioto.</p>
<p><strong>Recioto, il padre dell’amarone &#8211; 29/05/2012</strong></p>
<p>Omaggio al vino dal quale tutto è nato, in Valpolicella. Stili dimenticati, torniamo a degustare il Recioto Spumante, Liquoroso, Amandorlato, Fresco, e l’interpretazione di alcuni Vignaioli delle Marogne.</p>
<p><strong>N.B.</strong>: il programma qui indicato potrebbe subire variazioni.</p>
<p>Per aggiornamenti, seguite il gruppo su Facebook: <a href="http://www.facebook.com/groups/terroiramarone">www.facebook.com/groups/terroiramarone</a> o il sito <a href="http://www.dallarosalda.it/" rel="nofollow" target="_blank">www.dallarosalda.it</a>.</p>
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		<title>Si ricomincia da qui</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 07:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Affari Interni]]></category>

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		<description><![CDATA[Benvenuti su Terroir Amarone. Lo scopo di questa iniziativa è comunicare i vini della Valpolicella ai professionisti del vino e agli appassionati con una prospettiva internazionale. L&#8217;Amarone della Valpolicella è di sicuro il più conosciuto tra i vini di questa regione, ma la percezione tra gli esperti di vino sembra indicare che i vini Amarone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Benvenuti su Terroir Amarone.</p>
<p>Lo scopo di questa iniziativa è comunicare i vini della Valpolicella ai professionisti del vino e agli appassionati con una prospettiva internazionale.</p>
<p>L&#8217;Amarone della Valpolicella è di sicuro il più conosciuto tra i vini di questa regione, ma la percezione tra gli esperti di vino sembra indicare che i vini Amarone provengano da aree di produzione indistinte. Eppure la Valpolicella è una regione produttiva ampia e molto complessa, con molte differenze nelle tipologie e negli stili riscontrabili nell&#8217;Amarone, provocate dai suoli differenti e dai <em>terroir</em> di origine, oltre alle tecniche produttive ormai consolidate tra i produttori.</p>
<p>Come professionisti del vino viviamo e lavoriamo in Valpolicella: perciò, il nostro scopo sarà di dettagliare le informazioni sui vini, le aree di produzione, gli stili differenti, i profili dei villaggi, cantine, mappe, annate, note di degustazione, eventi.</p>
<p>Troverete queste informazioni in questo sito, nella nostra newsletter e nei vari social media che nel tempo attiveremo. Alcuni contenuti rimarranno di libera lettura per tutti, altri di maggiore interesse per i professionisti saranno nel tempo disponibili a pagamento.</p>
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